Regione Emilia Romagna

con il sostegno della legge regionale 15/2018

KHORA LAB ets

KHORA LAB ets è un’associazione senza fine di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Valorizziamo e sosteniamo attività di ricerca scientifica, di progettazione, di co-progettazione e formazione, nei settori: della pianificazione territoriale, dell’architettura, della rigenerazione, dell’innovazione sociale, della gestione del patrimonio pubblico, privato e dei beni comuni, dei processi di sviluppo nell’ambito culturale, economico e sociale. Divulghiamo un uso sostenibile delle risorse sociali, ambientali, economiche e tecniche con l’obiettivo di produrre significativi impatti positivi per la collettività. Promuoviamo, in un’ottica olistica, il coinvolgimento e il dialogo dei diversi attori sociali, istituzionali, amministrativi, tecnici ed economici chiamati ad intervenire nei processi di trasformazione del territorio nelle sue diverse dimensioni.

 

Associazione Fermata 23 APS

Associazione Fermata 23 APS è attiva dai primi anni duemila sul territorio camposantese, dal 2006 l’associazione Fermata 23 APS gestisce l’omonimo centro giovani e circolo ARCI, con sede in una ex sala d’attesa degli autobus completamente ristrutturata e insonorizzata, dotata di bar e sala concerti. Da ottobre a maggio, l’associazione organizza una stagione di concerti con un occhio di riguardo alla scena locale e indipendente. Durante tutto l’anno, è possibile affittare gli spazi come sala prove attrezzata o per iniziative, corsi ed eventi privati. Tra le iniziative culturali organizzate dai volontari di Fermata 23 APS, anche Quadricromie, rassegna di muralismo giunta nel 2020 alla decima edizione. Da sempre attenti alle tematiche sociali e ambientali, i volontari di Associazione Fermata 23 sono attivi all’interno della Consulta del Volontariato e delle Associazioni di Camposanto e collaborano con diverse realtà associative del territorio quali Nahìa e Mani Tese Finale Emilia.

 

L'Associazione Culturale Nahìa

L'Associazione Culturale Nahìa - nome proprio femminile che in lingua basca significa Desiderio - nasce a Bologna nel Gennaio 2012 dall'incontro artistico fra alcuni giovani attori diplomati con merito alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone.

Nahìa ha come scopo sociale l'essere mezzo di incontro e di scambio attraverso la propria attività di produzione, promozione e organizzazione e realizzazione di eventi culturali. L'associazione promuove il teatro come uno strumento di evoluzione individuale e sociale, attraverso cui innescare un meccanismo di cambiamento profondo dei luoghi e delle comunità.

L'associazione, nei suoi primi anni di attività, si inserisce nel contesto bolognese partecipando con le sue produzioni a diverse iniziative di carattere culturale nel comune e nella provincia; dal 2016 sviluppa un legame sempre più forte con il territorio della bassa modenese, dislocando gran parte delle sue attività – dai laboratori di teatro alle produzioni di spettacolo – in provincia di Modena e diventando, inizialmente, capofila di una rete di compagnie teatrali a livello nazionale per la gestione del progetto TiPì – Stagione di Teatro Partecipato, assumendone, in seguito, la direzione artistica e organizzativa. Attraverso questo progetto, giunto alla sua terza edizione, l'associazione propone una stagione di spettacoli teatrali affiancata da una serie di altre iniziative, dai laboratori alle letture, volte al coinvolgimento diretto della cittadinanza nei processi creativi.