Per garantire la trasparenza del processo partecipativo sarà attivato un Comitato di Garanzia Locale (CGL) come previsto dalla L.r. 15/18 all’art 12. Le modalità di costituzione verranno confermate in maniera formale in seno al Tavolo di Negoziazione, il quale individua inoltre le funzioni e gli obiettivi in conformità con le indicazioni normative.

Ai fini di garantire una imparzialità e totale autonomia dell’organo, il CGL è costituito da 5 membri esecutivi di cui:

  • Tre esterni al processo partecipativo e che posseggono una riconosciuta esperienza nel campo. I partecipanti saranno selezionati da esperti che fanno parte del mondo delle profit e non profit, con sede sia in regione che al di fuori.
  • Due interni al processo partecipativo selezionati tra attori e/o soggetti non vincolati da rapporti di lavoro con gli organizzatori del processo partecipativo (quindi da individuare tra i soggetti della comunità e/o soggetti privati). Il CGL ha la responsabilità di:
  • Monitorare le modalità e i tempi definiti dal Comune Camposanto per attuare le azioni previste e per rendere esecutive le proposte emerse;
  • Trasmettere e illustrare agli organi decisionali gli obiettivi e gli esiti del percorso partecipativo;
  • Controllare gli atti decisionali e verificarne la coerenza e la diversità rispetto agli esiti del percorso partecipativo.

Il Comitato di Garanzia Locale avrà un mandato massimo di max 6 mesi o comunque non superiore alla durata del processo partecipativo, al termine del quale il CGL elaborerà anche un report dettagliato sui risultati ottenuti. A tale scopo, i membri del CGL potranno richiedere di partecipare in prima persona anche al TdN in tutte le sedute formali.

Biografie componenti del CGL

Margherita Delmonego
Storica dell’arte specializzata in Rigenerazione Urbana ed innovazione sociale (2018) presso lo IUAV di Venezia. Lavora nell’ambito della progettazione culturale con esperienze a Venezia, Napoli e Bolzano. Nel 2019 ha fondato LaPiazzetta Spazio Culturale di Comunità ad Ala (TN) e dal 2020 è socia di Cooperativa19 impresa culturale e casa di produzione con sede a Bolzano. Studia l’impatto della creatività e della cultura nei processi di sviluppo delle comunità e dei territori.

Luca Cantelli
Nato nell’Appennino tosco-emiliano, perfeziona i propri studi a Bologna laureandosi in Studi Internazionali. Dal 2010 si occupa di enti del Terzo Settore specializzandosi nella progettazione e gestione di progetti a finanziamento pubblico e privato. A questo scopo a Firenze frequenta un master in Project Management e uno in Direzione amministrativa e controllo di gestione. Dopo aver seguito diversi progetti internazionali nell’ambito dei programmi Youth in Action e Erasmus Plus sia con realtà del territorio che con network europei quali CCIV e Alliance of European Voluntary Service Organisations, si specializza nella cura e nella gestione di progetti culturali dal forte impatto sociale.Dal 2016 si occupa della gestione del progetto di rigenerazione urbana Mercato Sonato di Bologna in qualità di project manager dell’orchestra giovanile Senzaspine, per la quale partecipa a numerose comunità di pratica quali Funder35, Culturability, ARCI e lo Stato dei Luoghi.

Clara Garofalo
Dopo la Laurea in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio svolge attività di ricerca sulle trasformazioni urbanistiche e sociali del secondo Novecento. Abilitata alla professione di architetto, è stata fondatrice e Cultural Manager del Laboratorio Zip+, associazione culturale per la rigenerazione urbana. Il suo principale interesse è la valorizzazione territoriale delle aree marginali (urbane e rurali) attraverso pratiche di innovazione sociale e sostenibilità ambientale.

Monia Guarino
Monia Guarino si occupa di processi decisionali inclusivi dedicati alla pianificazione del territorio, al progetto urbano dello spazio pubblico, allo sviluppo di comunità resilienti e comunità patrimoniali, promuovendo la partecipazione come metodo e approccio strategico. Da quasi vent’anni, svolge attività di facilitazione, mediazione e negoziazione di gruppi multi-attore nell’ambito programmi/piani/progetti caratterizzati spesso da rischio ambientale, crisi economica, disagio sociale, situazioni di conflitto, aspirazioni di sviluppo e cambiamento.
È presidente dell’Associazione professionale PRINCIPI ATTIVI dove opera svolgendo prestazioni professionali dedicate alle pratiche partecipative, all’allenamento civico e innovazione sociale, come team leader di gruppi pluri-disciplinari impegnati in progettazioni collaborative, piani strategici e campagne di fundraising.